Durante la mia infanzia adoravo "esprimermi" dipingendo e disegnando sulle pareti di casa nostra. All'epoca pochi apprezzavano e comprendevano tale mia necessità che era di certo diversa da quella espressa su carta che su una superficie solida. Mi piaceva la sensazione, la consistenza delle pareti, le imperfezioni e le possibilità con le cui potevo "giocare"... ero un bambino.

Poi, durante gli anni del liceo per mesi fantasticavo su come eliminare quel brutto e fastidioso spazio bianco sotto la finestra. E lo feci mescolando varie tecniche di pittura.  La gente gradiva l'immagine curiosa sul significato della stessa. La verità era che non aveva un messaggio - era un gioco di colori, di tecniche varie risultato in una graziosa forma plastica con una superficie in rilievo - ma come dire poi che tale non aveva un  messaggio.... comunque sia penso proprio che oggi al posto di quel dipinto ci sia un muro bianco - come prima.

Verso la fine degli anni '90 vivevo in Germania e quasi in preda al panico e senza mezzi economici sufficienti è stata la mia arte, la capacità di vedere in modo diverso a salvarmi di nuovo. Ho infatti proposto ad una persona di ridimensionare il suo officio e renderlo "tridimensionale", più vivo e più divertente. Lo feci, e di li a poco la gente incuriosita iniziò a contattarmi. Era un bellissimo passaparola...

Ma poi lasciai la Germania, in cerca di qualcosa di diverso... la cosa "diversa" della cui avevo tanto bisogno arrivò poi in Italia dopo anni di permanenza.... una famiglia!

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Nell'aprile del 2008 deciciamo di espatriare verso la Svezia abbandonando dunque l'Italia, per tanti versi la nostra ispirazione, in nostro motore creativo ma allo stesso tempo per motivi prettamente socio-politici semplicemnete incompatibili con il nostro credo - in cerca di una migliore qualità di vita. Comunque sia nessuno ha potuto prevedere la nuova crisi economica che si è abbattuta proprio pochi mesi dopo il trasloco. Di conseguenza tutte le mie conoscenze nel settore IT, la mia esperienza di lavoro, le capacità lavorative costano molto di meno, e sono dunque difficilmente piazzabili in un modo "tradizionale" sul mercato di lavoro - specie se si trova in un paese estero. Ed ecco nuovamente l'unica certezza riemergere nuovamente - la mia arte.

Una forza sempre presente dentro di me, bSometruciante, in attesa di essere usata.

Quale sarebbe allora il mio prodotto?

Non c'è un prodotto! Posso lavorare con varie tecniche e tecnologie, sia separandole che mescolandole producendo opere che si avvicinano ai gusti del cliente per creare l'opera desiderata o meglio ancora qualora il cliente stesso lasci al mio spirito creativo la libertà assoluta senza ostacoli o limiti...

Una certezza e garanzia che desidero comunque sottolineare ai miei futuri clienti è il fatto che qualora non fossero soddisfatti della mia opera la stessa risulterebbe gratuita. E' ovvio che in tal caso sarebbero da rimborsare le spese e il materiale usato e  l'opera creata sarebbe di conseguenza eliminata ripristinando la situazione precedente.

 

Best Regards,

Aramis Sasinka

 

 

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